
Pensieri di
Padre Pio
Soffrire con Gesù
Gesù mi ha fatto sentire assai più la sua voce nel mio
cuore...:" Figlio mio, l'amore si conosce nel dolore, lo
sentirai più acuto nello spirito e più acuto nel corpo." "Sotto
la croce si impara ad amare ed io non la do a tutti, ma solo a
quelle anime che mi sono più care." Quanto è dolce il nome
croce! Qui, a piè della croce di Gesù, le anime si rivestono di
luce, s'infiammano d'amore; qui mettono le ali per elevarsi ai
voli più eccelsi. Sia dessa croce anche per noi sempre il letto
del nostro riposo, la scuola di perfezione, l'amata nostra
eredità. Io non valgo ad intenderlo, solo so con certezza che
sento una sete cocentissima di voler soffrire... Tu, mio buon
Dio, mi hai fatto salire sulla croce del Figlio tuo. Sono
convinto che mai ne discenderò.
Amare Dio
Gesù mi dice che nell'amore è Lui che diletta me; nei dolori
invece sono io che diletto Lui. Vi consoli...il dolce pensiero
di amare Gesù e di essere assai di più da Lui riamato.
Consolatevi,...finché voi temete di non amare Dio, e temete pure
di offenderlo, voi già l'amate, voi già non l'offendete. Se in
un'anima non ci fosse altro che la brama di amare il suo Dio,
già c'è tutto, c'è Dio stesso, perché Dio non è dove non c'è il
desiderio del suo amore:
Amare il prossimo
...l'anima che ha scelto il divino amore non può rimanersene
egoista nel Cuore di Gesù, ma si sente ardere anche nella carità
verso i fratelli.
Da parecchio tempo sento in me un bisogno, cioè di offrirmi al
Signore vittima per i poveri peccatori e per le anime purganti.
... il bene che noi ci adoperiamo ad arrecare alle anime altrui,
risulterà utile anche alla santificazione dell'anima nostra...
Confidare nella Madre celeste
Quante volte ho confidato a questa Madre le penose ansie del mio
cuore agitato, e quante volte mi ha consolato!
Nelle maggiori afflizioni mi sembra di non aver più madre sulla
terra, ma di averne una molto pietosa in Cielo.
Riaccendiamoci sempre più di amore per questa Mamma e siamo
fidenti che nulla ci sarà negato, perché nulla manca a Lei che
ha un cuore di Madre e di Regina.
Mi sembra di penetrare quale fu il martirio della nostra
dilettissima Madre...
Oh se gli uomini penetrassero questo martirio! Chi riuscirebbe a
compatire questa nostra cara Corredentrice? Chi le ricuserebbe
il bel titolo di Regina dei Martiri?
Chi può darci la pace?
La pace è la semplicità dello spirito, la serenità della mente,
la tranquillità dell'anima, il vincolo dell'amore. La pace è
l'ordine, è l'armonia in tutti noi: ella è un continuo godimento
che nasce dal testimonio della buona coscienza; è l'allegrezza
santa di un cuore in cui regna Dio.
Chi può donarci la pace? L'autore della pace è soltanto Iddio e
il canale per usufruire di questa pace è la Mamma celeste.
Sii molto umile
Sii molto umile, questa è la virtù della virtù, ma sia una
umiltà generosa e tranquilla.
Umiliati sempre ed amorosamente davanti a Dio ed agli uomini,
perché Iddio parla a chi veramente tiene il suo cuore umile
dinanzi a Lui e l'arricchisce dei suoi doni…
Sii sempre ben piccola e impicciolisciti ogni giorno davanti
agli occhi tuoi. Oh Dio, che grandezza... è questa piccolezza!
Questa è la vera grandezza dei figli di Dio.
L'umiltà e la carità sono le parole maestre, tutte le altre sono
dipendenti da esse... L'una è la più bassa, l'altra la più alta.
La conservazione di tutto l'edificio dipende dal fondamento e
dal tetto...
Dio vuole che le nostre miserie siano il trono della sua
misericordia e le nostre impotenze il seggio della sua
onnipotenza.
La fede, dono di Dio
No, mio Dio, io non desidero maggior godimento della mia fede.
...questo è il lume che rischiarò i passi del popolo di Dio nel
deserto, questo è il lume che risplende sempre nell'alta punta
di ogni spirito accetto al Padre; questo è il lume che condusse
i magi ad adorare il nato Messia, questa è la stella
profetizzata da Balaam, questa è la fiaccola che dirige i passi
di spiriti desolati.
La speranza, forza dell'anima
Nella scuola di Gesù ho imparato essere il silenzio e la
speranza la forza dell'anima.)
Non pensate a ciò che succederà domani, perché il medesimo Padre
celeste che oggi ha cura di voi, l'istesso pensiero avrà domani
e sempre.
Si soffre, ma ho la certezza che in mezzo alle sofferenze e al
buio pesto, in cui è immerso continuamente il mio spirito, non
mi viene meno la speranza.
Non è giammai accaduto che un'anima che esperimenta in se stessa
la debolezza e che ha ricorso a Dio per aiuto sia caduta.
Non vi spaventate... Rallegratevi perché quando meno ve
l'aspettate il Signore farà risplendere nelle tenebre la luce.
La carità, regina di tutte le virtù
Crescete sempre e mai stancatevi di avanzare nella regina di
tutte le virtù, la carità cristiana. Considerate che non è mai
troppo il crescere in questa bellissima virtù. Abbiatela cara
assai, più ancora della pupilla degli occhi vostri, poiché è
propriamente la più cara al nostro divin Maestro che con una
frase tutta sua suole chiamarla "precetto mio".)
Sappi... che la carità ha tre parti: l'amor di Dio, l'affetto a
se stesso e l'amore verso il prossimo.
E' bella oltremodo la virtù della carità... il Figliuolo di Dio,
appunto per accenderla nei nostri petti volle Egli stesso
scendere dal seno dell'Eterno Genitore e farsi simile a noi per
insegnarcela e facilitarne, coi mezzi da Lui lasciati,
l'acquisto.
Non vi sgomenti la croce
Voi soffrite, ma coraggio, poiché questa è la porzione toccata
alle anime che hanno eletta la parte migliore del divin
servizio, la croce…
Non vi sgomenti la croce. La prova più certa dell'amore consiste
nel patire per l'Amato...e se un Dio per tanto amore soffrì
tanto dolore, il dolore che si soffre per Lui diviene amabile
quanto l'amore.
Quanto più siete tribolata, tanto più dovete esultare perché
l'anima nel fuoco delle tribulazioni diverrà oro fino, degno di
essere posto a splendere nella reggia del Cielo.
Seguiamo il divin Maestro per l'erta del Calvario, carichi della
nostra croce... ringraziamolo e riteniamoci fortunati di tanto
onore a noi fatto, sapendo che l'essere in croce con Gesù è
sommamente più perfetto che contemplare solamente Gesù in croce.
Per arrivare al porto della salute
Per arrivare al porto della salute - ci dice lo Spirito Santo -
le anime degli eletti debbono passare e purificarsi nel fuoco
delle dolorose umiliazioni, come l'oro e l'argento nel
crogiuolo.
Potrebbe mai il grano riporsi nel granaio se non è scevro d'ogni
zizzania o pula? Può mai il lino conservarsi nella cassa del
padrone se prima non diviene candido? E così deve essere anche
per l'anima eletta.
Combattete da forte ed otterrete il premio delle anime forti...Se
il Signore vi mette alla prova, sappiate che Egli non permetterà
che essa sia superiore alle vostre forze...sollevate lo sguardo
in alto, accrescete il vostro coraggio.
Abbiamo sempre davanti agli occhi che qui sulla terra è luogo di
combattimento e che in paradiso si riceverà la corona.
Che qui è luogo di prova e che il premio si riceverà lassù.
Che qui siamo in terra di esilio e la patria nostra vera è il
cielo ed a quella bisogna aspirare di continuo.
Accostarsi al sacro banchetto
Non devi tralasciare mai di accostarti al sacro banchetto
del divino Agnello, poiché nessuna cosa raccoglierà meglio il
tuo spirito che il suo Re, veruna cosa lo riscalderà tanto che
il suo Sole, veruna cosa lo stempererà sì soavemente che il suo
balsamo.
Quanto mi rende allegro Gesù! Quanto è soave il suo spirito! Ma
io mi confondo e non riesco a fare altro se non che piangere e
ripetere: "Gesù, cibo mio!"
Abbandonarsi fra le braccia della divina Bontà
Abbandonati completamente tra le braccia della divina bontà del
nostro celeste Padre e non temere, perché il tuo timore sarebbe
più ridicolo di quello che potrebbe sentire un bambino nel
grembo materno.
In tutti gli umani eventi...imparate a riconoscere ed adorare...la
divina volontà... Non temete il nemico, egli non varrà nulla
contro la navicella del vostro spirito, perché il nocchiero è
Gesù e la stella è Maria.
Quante volte ci stende la mano, quante volte arresta la nostra
corsa...verso il precipizio! Quante volte, dopo che noi
L'abbiamo abbandonato, ci ha amorosamante riammesso ai suoi
amplessi !
Ripetete sempre e soprattutto nelle ore più tristi quelle
bellissime parole di Giobbe: "Signore, anche se Tu mi uccidessi,
in Te spererò."
Coraggio dunque e non temete...l'anima che teme di perdersi non
si perde; l'anima che combatte guardando Iddio canterà vittoria,
intonerà l'inno del trionfo.
Vicino alla culla di Gesù Bambino
Sta' molto vicino alla culla di questo grazioso Bambino...
Se ami le ricchezze, qui vi troverai l'oro che i re magi vi
lasciarono, se ami il fumo degli onori, qui vi troverai quello
dell'incenso; e se ami la delicatezza dei sensi, sentirai la
mirra odorosa, la quale profuma tutta la santa grotta. (Ep.III,
p.346)
L'Angelo della nostra vita
La notte ancora al chiudersi degli occhi vedo abbassarsi il velo
ed aprirsi dinanzi il paradiso; ed allietato da questa visione
dormo in un sorriso di dolce beatitudine sulle labbra e con una
perfetta calma sulla fronte, aspettando che il mio piccolo
compagno della mia infanzia venga a svegliarmi e così sciogliere
insieme le lodi mattutine al diletto dei nostri cuori.
Qule sarà...la consolazione quando, al momento della morte,
l'anima vostra vedrà quest'Angelo sì buono che vi accompagnò
lungo la vita e fu sì largo di cure materne?
Anime sante
O anime sante, che libere d'ogni affanno, già vi state beando in
Cielo in quel torrente di sovrane dolcezze, oh, quanto io
invidio la vostra felicità! Deh, per pietà, poiché voi siete sì
presso alla fontana di vita, poiché voi mi vedete morir di sete
in questo basso mondo, siatemi propizie di un poco di cotesta
freschissima acqua...Siatemi cortesi di un po' di aiuto.