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La Poesia di Angelo Torre

 

07/04/2009

In quella fredda notte

un urlo di udì

e la terra tremò

come castelli di sabbia

le case crollarono al suolo

le loro rovine spezzarono vite

Urla di dolore

si udirono in cielo

in quell’inferno

l’amore di Dio regnò

con degli angeli

molte vite salvò

Luce

ti osservo

e mi perdo

nella tua immensità...

 

SOLITUDINE

Oh! rondine dal volo soave

ti aspetto come ogni anno sul davanzale.

Il tuo ritorno porta il profumo delle viole

il mio cuore batte d'amore.

Ogni giorno ti vedo volare

ti seguo col cannocchiale

al tuo fianco vorrei restare

le tue piume vorrei accarezzare.

E' giunta l'ora di migrare

rondine non mi abbandonare

portami con te sulle tue ali.

 

IL PESCATORE

Mare, azzurro, limpido, calmo e agitato

per tanto tempo ti ho navigato

le mie reti ho calato

tanto pesce mi hai dato

da mangiare mi hai procurato

te ne sono grato.

Quante paure, ho provato

quando eri agitato

Ora che sono vecchio solo e ammalato

al tuo cospetto mi sono presentato

per essere dalle tue onde trasportato.

  

IL MESSIA

Dio ti ha mandato

L'angelo a Maria lo ha annunciato

Il Verbo nel grembo della Vergine si è incarnato

In una stalla tu sei nato

dal bue e dall'asinello riscaldato.

Giovanni Battista le tue opere ha predicato

e ti ha pure battezzato

Gli Apostoli ti hai prescelto

Pane e pesci, hai moltiplicato

e Lazzaro morto hai risuscitato.

Nell'orto hai pregato

dove l'iscariota ti ha tradito

e al sommo sacerdote consegnato

Da Pilato ti hanno portato

e le mani si è lavato

e a morte ti ha condannato.

La Croce hai portato

ove sul calvario ti hanno inchiodato

Sepolto tu sei stato

e il terzo giorno risuscitato

Il tuo nome sia sempre lodato.

 

LA PRIMAVERA

Si percepisce nell'aria  una sensazione

si sente profumo di viole

del vecchio, nudo e freddo inverno

 nulla rimane.

I campi si vestono di mille colori

gli alberi mettono i fiori

la natura è in festa

si veste di giovinezza.

Oh! Primavera dal dolce tepore

sprigioni ardore e   risvegli l'amore.

 

U' SANTU PATRUNI

 

E' lu vinti di Ginnaju

u paisi è tuttu illuminatu

c'è tanta genti pì la via

si vidi  'na 'ranni alligria.

Ci sunnu i vinnituri ambulanti

cu vinni ciaurina cu' vinni turruni

è a festa  du santu patruni.

I pilligrini  vannu 'nt'a chiesa

a prigari lu santu

chi ddu paisi è lu vantu.

  

SOGNO

Vorrei essere vento

per trasportare  i tuoi pensieri

Essere acqua  per saziare la tua sete

Essere fuoco per infiammare il tuo cuore

Essere carceriere  per legarti al mio cuore.

Mi desto  e tutto svanisce

Angelo del mio sogno

non chiudere la porta del cuore

per tutta la vita fammi sognare.

  

L'AMORE

Adorare e glorificare l'Essere

Donare la propria vita per salvare quella degli altri

Mamme e padri  che accudiscono i figli

L'affetto che i figli  donano ai genitori

L'unione dell'uomo alla donna

L'attaccamento  ad una persona

alla quale  ci si crede necessari.

Questo è l'amore...

Un dono  che non appassisce...

Un sentimento, una luce che illumina...

ed ovunque risplende.

 

TERRA SANTA

Ho visto uomini portatori d'odio

piantare per terra  terrore e morte tra gli indifesi.

Fiumi di lacrime  scorrere dagli occhi di mamme

il loro frastornato lamento

 spezzarsi  al passaggio  delle macchine da guerra

che seminano morte.

Cancellare dal cuore  e dalla mente degli uomini

la Legge dell'Amore  scolpita su pietra.

Udito sollevarsi al cielo  grida di dolore

che si trascinano lungo la via della croce.

OH DIO!

Vista la debolezza dei popoli

rinnova la tua alleanza con le tribù d'Israele.

Fa che il sangue versato dagli innocenti

faccia rifiorire la Terra Santa. 

 

IL VINO 

Sei nato come un fiore

da uve maturate al sole

dagli acini rosso rubino

è uscito il nettare divino.

Sin dai tempi di Pindaro

sei stato decantato

per il tuo sapore al palato.

Il tuo bollente spirito

uomo ha ingannato e mortificato.

 

RISVEGLIO

Vorrei andare in letargo

come le marmotte

adagiato

sul fianco di un colle

avvolto

nel suo manto

di neve.

Per svegliarmi

ai primi tepori

ed ammirare

il risveglio

della natura.

 

L'ADDIO

Mi volsi 

la fissai

con uno sguardo desolato...

Attraverso la nebbia delle lacrime

scorsi il suo viso

 lo strazio che mi soffocava

sentivo che lei se ne andava...

Le corsi dietro

 presa per un braccio

 le dissi in un soffio

"baciami per dirmi addio".

Le mie braccia la strinsero dolcemente

 mi curvai sul suo viso

al contatto delle nostre labbra

le sue braccia si legarono al mio collo...

Ti amo bisbigliai

ti ho sempre amato...

"Giulia" dimmi che mi ami

vivrò di queste parole

fino al mio ultimo respiro.

 

LA PASSIONE

L'Uomo

da Pilato è stato portato

che dal posto del giudizio

lo ha interrogato

Non hai nulla da dire? Chiese Pilato.

l'Uomo non rispose.

" Non trovo nulla per condannare quest'Uomo

disse Pilato.

" Se proprio ci tenete uccidetelo"!

Ve lo consegno "Ecce Homo"!

Con la corona di spine sul capo

la porpora sul corpo

e la tristezza sul volto

I suoi occhi a noi si rivolgono

pieni di pianto e di sangue.

Per liberarci della sua imbarazzante presenza

 argomento di scandalo ai potenti

si odono le urla delle multinazionali ...

mentre Pilato continua a lavarsi le mani

nell'indifferenza delle malattie e della fame nel mondo.

l'Uomo dimenticato a morte è stato condannato.

La legge della globalizzazione abbiamo votato

e un nuovo dio abbiamo adottato... ""Il dio denaro"".

  

DIETRO LA BUFERA

La bufera è passata

con la sua ira funeste

la natura ha colpito

lasciando per terra

rami staccati dai tronchi

alberi sradicati al suolo.

La... dietro la bufera

sventola l'arcobaleno

e la natura sorride

ai raggi di sole

che fanno capolino

tra le nuvole.

  

I VECCHIETTI

Con tanto amore

ci hanno cresciuto

con tanto coraggio

 hanno lottato

 un mondo migliore

 ci hanno lasciato.

Ora che sono vecchietti

 li trattiamo come oggetti.

Con i loro tormenti

li abbandoniamo nei letti.

Siamo egoisti

siamo cattivi con noi stessi

perché diverremo come essi.

 

PAESE MIO

Ascolto e tu sei muto

Osservo e tutto é buio e muri

Mi rassegno...

Mi chiudo nei miei pensieri.

Alzo lo sguardo

vedo il lontano orizzonte

pieno di sole.

Rivivo esisto conosco

e ancor prima che mi accorga che sia illusione

nell'esteriore in cui mi trovo

nulla più voglio e chiedo.

Paese mio ti consegno il sogno.

  

LA META

In ogni cuore umano esiste un traguardo

cautamente adorato

che raggiungerlo sarebbe una impresa.

La mia meta è questa:

allargare le mie umili braccia

per accogliervi il Paradiso.

Tutto dipende da noi

chiunque voglia vive nell'Eden

nonostante Adamo e la cacciata.

 

IL PERDONO

Dal profondo del cuore

Signore Iddio t'invoco

Volgi benigno a me l'orecchio tuo

per ascoltare la mia preghiera.

Solo il tuo potere

può rimettere i peccati.

Tutti ti temono

anche chi ha condotto vita migliore.

Per quanti siano i peccati nostri

tanto grande è la grazia del Signore.

Il suo cuore nel perdonare non ha limiti

anche se grande il nostro male

egli solo è il Buon Pastore.

  

DESIDERIO

Mi sorge il tuo ricordo

nella notte ove mi trovo

Il fiume si versa nel mare

con il suo lamento di fine corsa

Abbandonato come il guardiano del faro

mi trovo naufrago in mezzo al mare

Alzo gli occhi al cielo

la luna proietta luce da sogno

Vedo te che tutto hai attratto

come la lontananza, come il tempo

Il mio desiderarti fu il più inquieto, il più passionale

Tutto in te fu naufragio

con esso crollò il mio desiderio

 

NEL SEGNO DELLA CONTINUITA'

Dall'amor più bello

desideriamo procreazione

affinchè i fiori dell'ardore

non possano mai morire.

Ma quando cinquanta inverni

insidieranno le fronti

nel campo della bellezza

si scaveranno trincee profonde.

Noi

teneri eredi

possiamo recarne la memoria

siamo lo specchio dei genitori

in noi

rimembra il leggiadro Aprile

del loro rigoglio.

Se viviamo

per non essere ricordati

moriamo soli

e la nostra immagine

si dilegua con noi.

  

STELLA FONTE DI PASSIONE

Non legarmi le mani e il cuore

lascia che le mie dita scorrano

 sulla pelle vellutata del tuo corpo.

La passione dei tuoi baci

 m'accende la carne.

Tu donna rimani come un albero intatto

mentre il mio corpo brucia.

Lasciami libere le mani e il cuore

ti voglio solamente!

Non è amore, è desiderio che arde.

Siamo qui...

Tu per darmi tutto ciò che possiedi

io per desiderarti e riceverti.

  

L'AMORE RUBATO

Il mio ricordo è rivolto a te

al tuo viso roseo alla tua dolcezza

Il mio cuore è vuoto

 il mio raggio di sole

è' penetrato nella selva oscura

Quando incontrerai i lupi

digli che ti amo

Se la nebbia si abbasserà sulla foresta

digli che t'adoro

Se la bufera si abbatterà sul monte

digli alla roccia che sei la mia pietra preziosa

Se vedrai il boscaiolo

digli che la mia vita s'è spezzata

Se mi vedresti

 noteresti che ti sono e ti sarò sempre fedele.

 

LA NAVE DELLA VITA...

Si trascina

sulle onde del mare

Durante la bufera

cerca riparo nel porto

Il marinaio getta l'ancora

affinchè la nave

non vada alla deriva.

  

IL TEMPO PERDUTO

Alla scrivania siede un uomo

chino con un libro in mano

solo con se stesso.

Pensa il tempo andato via

senza aver gustato

 il tepore e la bellezza della vita

nella giovinezza

quando era bello e vigoroso

Ora che sa d'essere vecchietto

rivede la sua giovinezza

come se fosse ieri.

Così veloce scorre la vita ...?

Quanti divertimenti repressi ...!

Quante occasioni perse ...!

Quei ricordi gli appaiono nella mente

come scherno alla saggezza

che l'ha beffato.

Stanco di tante riflessioni

chiude il libro dei ricordi

e s'addormenta.

  

IL DONO DELLA VITA

Tu che sei la Luce

Tu che sei la Vita

Tu che sei la Via

L’unigenito figlio

ci hai mandato

Il Corpo e il Sangue

ci ha donato

e l’uomo ha salvato

 

L’EUCARISTIA

Luce

Che illumini il cuore

e la vita dei cristiani

che si accostano

alla mensa del Signore

a celebrare il mistero

del Corpo e del Sangue

dono di Cristo

per la gioia degli uomini

 

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Ultimo Aggiornamento 28/08/2010

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